Calato il sipario su Parigi, gli esiti della COP21 dovrebbero vedere un’accelerazione delle politiche di decarbonizzazione, dove l’edilizia, secondo GBC Italia, giocherà un ruolo centrale.

Un’analisi elaborata per l’Italia dall’Enea e dalla Fondazione Mattei, nell’ambito del progetto internazionale Deep Decarbonization Pathways, evidenzia infatti che il settore residenziale potrebbe contribuire al 2050 con un taglio del 90-95% delle emissioni climalteranti. In pratica, gli interventi “spinti” sull’edilizia consentirebbero di risparmiare al 2030 e al 2050, rispettivamente, 15 e 30 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno. Un’ulteriore indicazione dell’importanza di avviare, su larga scala, nella fase che si apre dopo Leggi su Greenews.info…